Laboratorio per Adolescenti

 

MULAN: e il riflesso mio sarà uguale a me

"Accettare se stessi, il proprio fisico ed il proprio carattere, con  pregi  e difetti, sta diventando sempre più difficile in un mondo che esige sempre più la perfezione in ogni sfera della propria personalità. Oggi l’essere vincenti in ogni campo è diventato quasi un comandamento ineludibile e le conseguenze sono davvero deleterie: ci si sente sempre sotto pressione e non all’altezza dei compiti che ci sono stati affidati, nonché dei canoni di bellezza e successo che ci vengono imposti. Molte persone continuano a specchiarsi in modelli, come quelli della pubblicità, fuori dalla propria portata ed in questo modo l’autostima precipita e porta a considerare se stessi delle nullità.
Per questo è fondamentale liberarsi dai falsi miti, limitando perfezionismo ed autocritica e ripetersi che davvero, in fondo, noi valiamo per ciò che siamo. Smettiamola di darci dei voti in tutto ciò che facciamo o siamo, non viviamo con la pagella in tasca perché questo atteggiamento porta solo a sentirsi continuamente inadeguati.

Comprendiamo che non conviene combattere contro i mulini a vento, ma darsi un po’ di fiducia e di coraggio e valorizzare se stessi.
Tutti noi abbiamo dei difetti e spesso quando siamo giù di morale, non facciamo che soffermarci di continuo proprio su questi. Ma in questo modo facciamo a pezzi il nostro corpo e le nostre doti. Cerchiamo piuttosto di guardarci allo specchio in maniera globale, meno perfezionismo e più indulgenza.
Bisogna abbandonare l'idea che la perfezione fisica sia garanzia di successo, rinunciando a voler piacere a tutti e a ogni costo. Siamo più del naso troppo lungo o delle rughe sulla fronte. Siamo simpatici, altruisti, intelligenti o quant'altro. E chi è incapace di cogliere la ricchezza della nostra complessità non deve essere degno della nostra attenzione.
Inoltre liberiamoci dai falsi doveri: non è ordine del medico essere i più bravi, i più belli per essere stimati dagli altri. Se ci si comporta solo in funzione del giudizio degli altri, si finisce per distruggere i propri veri desideri e emozioni, mentre bisogna lasciare spazio a ciò che veramente si ama fare.
Di certo ciascuno di noi è unico, speciale, meritevole e degno d'affetto e - sebbene a volte possa sembrare difficile crederlo - ricordarlo può aiutare ad affrontare in modo più efficace le sfide della vita.

[Federica Camellini – psicologa psicoterapeuta]

 Obiettivi

 
Metodologia
Laboratorio di gruppo a cadenza settimanale in orario serale (dalle 20:30 alle 22:00) rivolti a ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 15 ed i 19 anni.
Ogni singolo incontro si articola in:

 

Calendario 

Incontro 1 - Visione del film "MULAN" (parte I)
Incontro 2 - Visione del film "MULAN" (parte II) - Ci conosciamo
Incontro 3 - Amarsi fa rima con…?
Incontro 4 - Ti stimo
Incontro 5 - Una canzone per te
Incontro 6 - Se mi specchio nei tuoi occhi, vedo…
Incontro 7 - Ricordati di ricordare

 

Referenti

Dottor Dario Soso (psicologo)

Dottoressa Elena Maria Dosso (psicologa)

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