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ADO-TIME vs COVID-TIME
Laboratorio per pre-adolescenti


“Non ne posso più, senza uscire! Io sbrocco dentro casa coi miei tutto il giorno! Prima uscivo e mi facevo un giro in bici o in moto e chi se li filava più? Potevo tornare anche più tardi e mi inventavo qualcosa. Ora li devo ascoltare per forza, tutto il giorno dentro le orecchie ce li ho! Con tutte quelle regole, regole, regole, pure mia sorella ci si mette. Spaccherei tutto!” [Paolo]
“Ok okkk, disorientato io? Dici? Forse un po’ sì se ci penso, non ci sto capendo niente e forse me la prendo coi miei che magari si preoccupano per me. Non so che fare, veramente non so più che fare, in realtà sono spaventato e non posso fare niente per cambiare questa situazione da schifo.Ora glielo dico ai miei, che non hanno capito. Continuano a darmi regole, ma non sanno che non sono arrabbiato, mi sento impotente e confuso.” [Thomas]


Presentazione

La prima Quarantena è stata una novità: la si è presa scherzando, organizzando manifestazioni pubbliche a base di musiche e cori alle finestre, creando hashtag fantasiosamente incoraggianti, decorando porte e finestre di arcobaleni di speranza. Ma il trascorrere dei giorni e dei mesi ha comportato un cambiamento di prospettiva pressoché totale.

“Abbiamo chiesto loro di rinunciare a molto. In questo pezzo di vita avrebbero potuto esplorare se stessi e il mondo circostante, si sarebbero confrontati con la realtà di tutti i giorni, affrontando prove complesse ma uniche e irripetibili, avrebbero vissuto momenti piacevoli nelle gite scolastiche tra divertimento e condivisioni amicali, avrebbero vinto o perso i campionati sportivi, avrebbero, forse, festeggiato il compleanno con feste organizzate nei minimi particolari, capaci di trasformare i propri sogni in realtà condivisibili. 
Non sarebbe stato tutto perfetto, ma sarebbe stato tutto vero perché vissuto in prima persona, tra le emozioni più disparate e il brivido di esserci, in ogni singolo istante e in ogni angolo del mondo. Il Coronavirus ora, però, sembra dettare regole opprimenti e sconfortanti, chiede, di fatto, di chiudersi fra le quattro mura domestiche, in uno spazio ristretto, condiviso con altri, lontani dalla scuola, dall’affetto degli amici, dai locali, dalle piazze, dalle attività sportive, dalla libertà più profonda.
La solitudine, la noia, la frustrazione, l’insicurezza, la tristezza, la rabbia sembrano prendere il sopravvento, scaraventando i ragazzi in un turbinio di emozioni talvolta violente e disorganizzate. Questo, se mal gestito, potrebbe portare a un rimarchevole malessere interiore fino alla messa in atto di comportamenti dannosi, per se stessi e per gli altri.
I ragazzi, come tutti gli esseri umani, hanno numerose risorse interiori a cui attingere, anche se si ritrovano, di fatto, dinanzi ad un avvenimento obiettivamente grave. Come possono rispondere, anziché reagire, a quanto accade? Come possono utilizzare le proprie risorse? Servono delle abilità, degli strumenti da riporre nella propria “cassetta degli attrezzi” e da usare all’occorrenza.” (Rosetta Cappelluccio, Psicoterapeuta)

Obiettivi

  • Rendere tollerabili emozioni ed eventi dolorosi in situazioni di distress che non possano essere migliorate e/o modificate in tempi brevi
  • Scoprire l’importanza di una comunicazione efficace con se stessi e con gli altri
  • Individuare ed interiorizzare le regole proprie dei principali contesti di socializzazione (con particolare riferimento alla sfera dei social network)
  • Incrementare motivazione, pensiero indipendente, autoefficacia e resilienza emotiva (attingendo anche alle esperienze riferite dal gruppo dei pari)

Metodologia
Laboratorio di gruppo a cadenza settimanale in orario pomeridiano, rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 14 anni.
Ogni singolo incontro si articola in:

  • attività ludica volta a favorire l’aggregazione;
  • attività specifica (pratica/manipolativa/espressiva…) relativa al tema;
  • discussione guidata in gruppo;

Tematiche

  • Visione di un film (SOUL, Disney Pixar): ci conosciamo
  • Alla scoperta della rabbia
  • Alla scoperta della paura
  • Alla scoperta della tristezza
  • Pesci nella rete
  • Navigare con la giusta bussola
  • Di che stile sei?
  • Parlo con te, parlo con me
  • Resilienza: vivere come una canna di bamboo
  • Ti lascio una canzone

Referenti
Dario Soso (psicologo)
Elena Maria Dosso (psicologa)


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